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By Bernardo Tasso

La face la cui fiamma ardente e viva

mostrava il calle ond' a virtù si sale,

per la caliginosa ombra mortale

di questa vita d' ogni luce priva,

fiero vento di morte intempestiva

ha spenta, lasso, che sovente assale

e rompe e svelle ogni piacer mortale,

acciò che mesto eternamente viva.

Orrori tenebrosi e nebbie oscure

mi cingono d' intorno, e vo sì come

animal che non have occhi né lume,

tal che son d' egre e di moleste cure

fatto albergo noioso, e per costume

piango 'l mio danno, e lei chiamo per nome.