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By Alessandro Sforza

Manca l'ingegno, la rasone e l'arte,

L'ardir, la voce, la mia lingua e mano,

Manca il pensier e il mio voler fia vano,

La penna, el stil, le rime, inchiostro e carte;

Sol si conviene a chi nel cielo ha parte

Parlar del viso e del bel corpo humano

Quando in acto me apparve qual Vulcano

Con l'opra accinse Venere cum Marte.

Inaudita belleza al mondo sola,

Candita neve in forma humana vide

Tal che parlar la vita al cor mi strinse

E vide come amor il cor invola,

Con qual speranza spesso a morte il sfide

Quella beltà celando ch'el dipinse.