185 (RVF 221)

By Girolamo Malipiero

Qual mio destin, qual forza, o qual inganno

de l'aversario, mi fa duro il campo

de la battaglia? Onde s'io pur ne scampo,

non rimango però senza gran danno.

So ben ch'al mio favor gli angeli stanno

porgendomi celeste e chiaro lampo,

onde per doglia, come in foco, avampo,

che pur mi trovo il peggio al fin de l'anno.

Signor, che uomo mortal per me apparire

volesti in terra, or, prego, fa' che lunge

da me la tua pietà gli occhi non gire.

Tu solo il spiedo, che 'l nemico punge,

sei fatto in croce, onde ti ardisco dire:

difendimi, s'al ver ragion s'aggiunge.