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By Gian Giorgio Trissino

Donna, se per disdegni o per dureza

forse sperate tuormi il bel disio,

che nacque in me quel dì ch'entr'al cuor mio

giunse la vostra angelica belleza,

sappiate ch'ella m'ha con tal dolceza

disposto il cuore et ogni senso, ch'io

prima morrei che mai porre in oblio

quel ben che più di sé l'anima appreza.

Pur se ha deliberato il pensier vostro

d'usare aspreze sol perch'io non v'ami,

ben forse mi darete acerba morte;

né perciò scioglierete i miei legami,

anzi li stringerete ognihor più forte,

che così vuole Amore e 'l destin nostro.