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By Nicolò Franco

Dimmi Vinegia, se la parte è presa,

ch'ogni puttana scambi il suo bordello,

l'Aretin perché stassi pur in quello

dove fu sempre, e trovane difesa?

Dunque chi ogniora ha l'onestate offesa

non trova a gli error suoi giusto flagello,

e, fra l'innumerabile drappello,

una puttana sol vince l'impresa?

Deh, Vinegia, per Dio, s'a le roine

d'ogni vizio s'attende, e si combatte

che li statuti tuoi non haggian fine,

vedi che mal conviensi che l'intatte

leggi e sentenze tue sacre, divine,

sol per un tristo paiano mal fatte.