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È già madre Maria, né prova i mali,
Che fur pena prescritta al peccar nostro;
E voi serbaste intatto il candor vostro
Nel suo vergineo sen, gigli immortali.
Passan del Sol per vetro i rai vitali,
E pure intero il vetro altrui dimostro;
Tal lascia della madre intero il chiostro,
Quel, ch'essendo un sol figlio, ha due natali.
Si veste il sommo Dio di mortal gonna,
E, già nato Signor, servo rinasce,
E l'umil Madre sua del Ciel fa donna.
Ecco un Uomo, ecco un Dio ristretto in fasce:
Perché tu 'l creda un Uom, nasce di Donna;
Perché tu 'l creda un Dio, di Vergin nasce.