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By Celio Magno
Mentre, Marin, di gloria al sacro monte
con franco volo alto valor t'estolle,
qual Pegaso col piè toccando il colle
nascer fai de le Muse un novo fonte.
Questo fra l'acque più famose e conte
di dolcezza al mel d'Ibla il pregio tolle,
e 'l pensier d'agguagliarlo è non men folle
di quel per cui dal ciel cadde Fetonte.
Specchiansi lauri e palme in sue chiar'onde,
e di natura e d'arte ogni tesoro
col rio si versa a le beate sponde.
Te dunque il mondo ammiri; e col suo coro
Febo stesso ti canti, e scarsa fronde
al tuo merto divin stimi il suo alloro.