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By Nicolò Franco

Fratello, io me ne vo, ma non so dove;

bastivi ch'in Venezia non sono,

e che bisogna porla in abbandono

per propria volontà, che me ne muove.

Ma pazienza, che non sempre piove,

e doppo 'l tristo tempo viene il buono.

Di me, se Dio di vita mi fa duono,

per le mie carte avrete sempre nuove.

E perché facilmente per camino

le lettere, da dov'elle capitano

sono cangiate, com'è lor destino;

Tal che le conosciate di lontano,

sempre ch'io scrivo È BECCO L'ARETINO,

sarà la fede di mia propria mano.