188

By Francesco Petrarca

O sommo Giove, quanto a la natura

Raddoppiasti influenza e bel creare

Per questa donna, che sì propria pare

Dal ciel discesa angelica figura!

Ricetto di virtù, di vizi pura,

Ragione e grazia muove 'l suo parlare;

Più bel di lei non si potria formare,

Sì che mia speme altro che lei non cura.

Ond'io ringrazio Amor del dolce dardo

Ch'aperse il puro mio serrato petto

E dentr'al cor la bella donna pinse.

Mi pare un'ora che gli fu soggetto

Tanto vago piacer la mente cinse.