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By Giambattista Giraldi Cinzio

Spirto divin, che chiaro or nel ciel vedi

quel ch'oscuro ti fea il tuo velo in terra,

e fuor di questa tenebrosa guerra,

tra le luci celesti in pace siedi.

Da l'eterno motor grazia a noi chiedi

di fuggir quel che le nostr'alme atterra,

acciò che l'uom, che questo carcer serra,

s'annovri teco fra li celesti eredi.

Intanto noi a le tue membra morte,

perché sempre le apprezzi il mondo e ame,

darem superba e onorata tomba.

Ma il nome che tra i dotti oggi rimbomba,

serveremo nel cor finché ne chiame

a te il signor de la superna corte.