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By Celio Magno

Amore, a cui quel foco ardente meno

rende invida Giunon, quel che nell'onde

Del gran padre Oceàn s'accese, donde

Venere apparve pria nel suo bel seno;

per ristorar sue fiamme entro al sereno

raggio divino, e di virtù feconde

l'alme inalzar là, v'ogni ben s'asconde

da questo basso e vil carcer terreno;

sopra questa gentil Colonna or prende

suo seggio; e quinci ogni alma incende e falle

d'alto sentir le sue faville sante.

Di che noi bea splendor, ch'ella n'apprende;

e qual novo Israel, per miglior calle,

ne scorge a contemplar l'eterna amante.