19 (278)
Invitto Re, che dell'avito impero
Sorgi al governo in sul fiorir degli anni,
Doppo che fama ha già stancati i vanni
Su i primi esempi del tuo cor guerriero,
Contempra in parte omai l'ardor primiero,
E del paterno occaso accorri a i danni,
Ora volgendo a i marziali affanni,
Ora all'arti di pace il tuo pensiero.
E poiché in tanto pregio ascese il nome
Del morto Genitor, prendi consiglio
Da sua virtù, ch'alte vicende ha dome.
Così farà ch'Europa inarchi il ciglio
Veder senno canuto in bionde chiome,
E vivo il Padre nell'oprar del Figlio.