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By Auteur inconnu

O Luccioletta, che di qua dall'Orno

Or voli, or su le belle ali ti stai,

Teco avendo per l'ombre ovunque vai

Una favilla dell'estinto giorno,

Vieni, ché brama Filli averti intorno;

Vieni, e intorno le porta i tuo' bei rai.

Così Fanciul te non uccida mai,

Per farsi il volto di tua luce adorno.

O Luccioletta, vieni ov'è Costei:

Ché potrai farti bella, oltre il costume,

Anco in la parte dove oscura sei.

Ma tu più lunge ancor volgi le piume,

Ch'anzi temi che manchi accanto a Lei,

Come al raggio del Sol manca il tuo lume.