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By Auteur inconnu

Questo eccelso dell'Austria Ercol bambino,

Che sì di grazie il gentil volto ha pieno,

Fuoco guerriero al par celando in seno,

Tragge da Marte ogni più bel destino.

Quindi de gli Avi il gran valor vicino,

Ponendo all'Asia e a ogn'empia setta il freno,

Sì renderà di palme onusto il Reno,

Che n'avrà gloria il Tebro e il suol Latino.

Già sembra uscir dalla real sua cuna

E, qual Aquila altera, il forte artiglio

Forte vibrar contra la Tracia Luna.

Marte l'ammira, e tra gli Dei consiglio

Tiene, esplorando qual maggior fortuna

Congiunta avrà col suo gran Padre il Figlio.