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By Auteur inconnu

S'è vero, o Febo, ch'a' seguaci tuoi

Dài di Cigno talor la forma e l'ale,

Or cangiarmi io vorrei nell'immortale

Unico Augel degli odorati Eoi,

Poiché il saggio CLEMENTE, e i pregi suoi

Con nobil canto pareggiar sol vale

Chi tra gli altri Cantor' non abbia eguale,

Com'ei non l'ha tra i più famosi Eroi.

Lodando lui sino alle fiamme estreme,

Risorgerei dalle feconde arsure

A nuova vita e a nuove lodi insieme,

Ché sue tante virtù celesti e pure

Narrare ad una ad una indarno ha speme

Chi tutte non vivrà l'età future.