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By Francesco Petrarca

Per certo quando 'l ciel con lieto aspetto

Riguarda quivi a la stagion novella,

Null'à contrada al mondo così bella,

Né dove più si prenda di diletto.

Quivi Amor regna senz'alcun sospetto

E 'n ciel s'affaccia singulare stella;

Venere credo poi venisse in quella

Dal mare uscendo come in luogo eletto.

Quivi le piagge, la marina, i prati,

Son pien' di donne e di leggiadri amanti,

E ciò che piace par vi si conceda;

Quivi son feste e dilettosi canti,

Quivi si metton' amorosi agguati

Né mai senza gioir si leva preda.