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By Torquato Tasso

Fummo un tempo felici,

io amante ed amato,

voi amata ed amante in dolce stato.

Poi d'amante nemica

voi diveniste, ed io

volsi in disdegno il giovenil desio.

Sdegno vuol ch'io ve 'l dica,

sdegno che nel mio petto

tien viva l'onta del mio don negletto;

e le fronde ne svelle

del vostro lauro, or secche e già sì belle.