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Talor di mia magion la più romita
Parte mi scelgo; ivi pensosa e sola,
Misuro il mio dolor, che a me m'invola,
Coll'altrui duolo, e la già stanca vita.
L'alto sentier, che col suo stil m'addita
Donna immortale, in parte il cor consola,
Ma invan per le chiar' orme indi sen vola
Il mio pensier, ch'a seguir lei m'invita.
Ella l'estinto suo bel Sole a morte
Tolse col canto, e alle future genti
Il dipinse qual visse, eccelso e forte;
Ma non fia già che in rime aspre e dolenti
Io nuova vita al mio Signore apporte,
E mostri i pregi suoi, che morte ha spenti.