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By Antonio Tebaldeo

Più giorni una promessa mi mantenne

in vita, una promessa al fin m'ha morto:

perché lei larga fu, l'attender corto,

e diverso camin l'effetto tenne.

Quando pensai trovarme al ciel, le penne

mancârme, e in scoglio fui credendo in porto

esser; né da chiamar sono poco accorto

se al creder facil l'animo mio venne.

Che far dê un che sia servo? e che desia?

Mal da un superïor se pò aver pegno,

e presto crede l'huom ciò che voria;

e tanto più s'el se ne vede degno,

ché il creder mio culpabil più serìa

se di quel che ho expectato io fosse indegno.