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By Tommaso Campanella

Morte, stipendio della colpa antica,

dell'invidia figliuola, e del niente

tributaria, e consorte del serpente,

superbissima bestia ed impudica:

credi aver fatta l'ultima fatica,

sottoposto al tuo regno tutto l'ente,

contra l'Omnipotente omnipotente?

Falsa ragion di Stato ti nutrica.

Per servirsi di te scende all'abisso,

non per servir a te: tu l'armi e 'l campo

scegli, e schernita se' da un crocifisso.

S'e' vive, perdi; e s'e' muore, esce un lampo

di deità dal corpo per te scisso,

che le tenebre tue non han più scampo.