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By Antonio Tebaldeo

Sì largo è questo mar, profundo e torto,

tanto è il suo varïar in un momento,

che spesso un bel sereno e prosper vento

mena in scoglio un nochier saggio et acorto;

e però, che anti sera in verso il porto

drizate abi le vele a salvamento

ti lodo, e dentro al cor gaudio ne sento,

e di seguir l'impresa te conforto.

Fa' che nel savio greco tu te specchi

che, per fugire il suon dolce e fallace

de le syrene, a sé chiuse l'orecchi.

Raro senza gran guerra è mai gran pace;

però non te sia duro il star fra stecchi,

ché spesso è meglio quel che a noi men piace.