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By Auteur inconnu

Qual edera serpendo, Amor mi prese

Colle robuste sue tenaci braccia,

E tanto intorno rigoglioso ascese,

Che tutta mi velò l'antica faccia.

Vago in vista e fiorito egli mi rese,

E colle frondi sue avvien ch'io piaccia;

Ma se poi l'occhio alcun più addentro stese,

Scorge com'ei mi roda e mi disfaccia.

Ei mi ricerca le midolle e l'ossa,

E sue radici fitte in mezzo al core

Esercitan furtive ogni lor possa;

E già in più parti n'han cacciato fuore

Gli spirti e 'l sangue ed ogni virtù scossa,

Tal ch'io non già, ma in me sol vive Amore.