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By Antonio Tebaldeo

Godi, ché invidia t'ha ciascun che vive!

Tu, perdendo una vita, tre ne acquisti:

una n'ha il spirto, cum il qual salisti

al regno trïumphal de l'alme dive;

l'altra ti dà il Correggio, che ognhor scrive

di te nei versi soi dolenti e tristi;

l'altra è un simile tuo, che parturisti

nel punto che passasti a l'altre rive.

Qual stato più felice o più iocondo

desiderar se pò da gli mortali,

che aver lasù una vita e due nel mondo?

Venga a sua posta Morte coi fier' strali,

ché sola una di queste trarà al fondo:

l'altre due fieno eterne et immortali.