195 (RVF 218)

By Giacomo Leopardi

Tra quantunque leggiadre donne e belle

Giunga costei, ch'al mondo non ha pare,

Col suo bel viso suol dell'altre fare

Quel che fa 'l dì delle minori stelle.

Amor par ch'all'orecchie mi favelle,

Dicendo: quanto questa in terra appare,

Fia 'l viver bello; e poi 'l vedrem turbare,

Perir virtuti, e 'l mio regno con elle.

Come Natura al ciel la luna e 'l sole,

All'aere i venti, alla terra erbe e fronde,

All'uomo e l'intelletto e le parole,

Ed al mar ritogliesse i pesci e l'onde;

Tanto e più fien le cose oscure e sole,

Se morte gli occhi suoi chiude ed asconde.