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By Torquato Tasso

Sovra le verdi chiome

di questo novo lauro, udite come

de' canori augelletti

altri scherzando van di ramo in ramo,

cantando "Io t'amo, io t'amo";

ed ei par gli risponda

col dolce mormorio

de la tremante fronda:

"Sì, sì, che v'amo anch'io";

ed altri vezzosetti

cantano "Quivi, quivi",

quasi vogliano dire: "In questi rivi

o intorno a queste linfe

ti vagheggian le ninfe".