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Amor ne gli occhi vostri abita e regna,
E, quai vaghi del Ciel lucidi giri,
Con gli Amoretti par ch'ei gli apra e giri,
E quivi innalzi a ben amare insegna.
Qualor vostra beltade a me si degna
Di mostrarsi, acciocch'io l'adori e miri,
Ben nati soavissimi sospiri,
Pe' quali l'alma ogni viltà disdegna!
Ed a starsi con voi, con Amor viene
La generosa semplicetta, fuore
Di sé medesma, ardendo in liete pene.
Poi di tal si riveste almo splendore,
Che quasi nuovo sangue entro le vene
Scorrer si sente, e farsi tutta amore.