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Da sì dolce splendor mi viene il fuoco
onde soavemente avampa il core,
che tutto infiamma, e in vivace ardore
mi sento trasformare a poco a poco.
Né cerco mutar sorte o cangiar luoco,
per sfuggir di bei rai l'alto valore,
che mi face cangiar forma e colore,
né altro soccorso a mia salute invoco:
ch'a tal son giunto omai, che sol di fiamma
l'alma avezza avampar istate e verno,
qual nuova salamandra si nutrica,
che de l'incendio suo fatta è sì amica
ch'ogni gioia mortal si prende a scherno,
vaga del lume sol che l'arde e 'nfiamma.