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By Giambattista Giraldi Cinzio

Da sì dolce splendor mi viene il fuoco

onde soavemente avampa il core,

che tutto infiamma, e in vivace ardore

mi sento trasformare a poco a poco.

Né cerco mutar sorte o cangiar luoco,

per sfuggir di bei rai l'alto valore,

che mi face cangiar forma e colore,

né altro soccorso a mia salute invoco:

ch'a tal son giunto omai, che sol di fiamma

l'alma avezza avampar istate e verno,

qual nuova salamandra si nutrica,

che de l'incendio suo fatta è sì amica

ch'ogni gioia mortal si prende a scherno,

vaga del lume sol che l'arde e 'nfiamma.