198
Siede entro vaga, illustre, augusta Regia,
Che a ritrarre non vale umano stile,
Vergin, che di beltà tutta si fregia,
D'alto spirito adorna e signorile.
Brami saper qual la Donzella egregia
Sia, ch'alla bella sua magion simile
Non solo, ma migliore esser si pregia?
Questa è l'Anima tua, Donna gentile.
Ella, d'un atto rispettoso e grato
Rivestita, s'affaccia a gli occhi tuoi,
Quasi al balcon d'alto palagio ornato.
Or se allor resta preso e innamorato
Più d'un cuore gentil, che saria poi,
Se vedesse il suo bel tutto svelato?