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By Celio Magno

S'udio nel tuo mortal corso periglio

quando più colmo avea di gioia il petto,

cangiando in grave duol l'alto diletto

dir così la tua patria umida il ciglio:

— Ahi, che sul più bel fior m'è tronca, o figlio,

tua vita e 'l mio sperar di te concetto;

e invan sì larghi frutti altronde aspetto

di fé, di lingua, d'opra e di consiglio.

Deh sanal tu, Signor, tu che m'hai porta

dianzi salute a tanta gloria unita,

sendo anch'io sì vicino al mio fin scorta. —

Or ch'a lei ti salvò celeste vita,

raddoppia il gaudio; e par d'afflitta e morta

che torni teco un'altra volta in vita.