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É regio questo lauro
ch'in queste erbose sponde
verdeggia con sì belle e vaghe fronde.
Dunque tanto superba
non sia ruvida mano
che ne tessa corona; anzi lontano
stia da le verdi foglie
chi per indegno crin giammai le coglie;
ma qui tra i fonti e i rivi e i fiori e l'erba
chi suol portarla d'oro
se la faccia d'alloro.