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Qual Pellegrin, che desioso il piede
Tra gli orror' della notte al bel soggiorno
Natio rivolge, e poi strada non vede,
Per cui faccia sicuro il suo ritorno,
Onde s'arretra, e sospirando intorno
Riguarda, e 'l cammin suo seguir non crede,
Ma sorge tosto all'apparir del giorno
Pien di speranza e d'animosa fede;
Tal io, fosse mia colpa o pur destino,
Il sentier non trovai fra l'ombre e i sassi,
Ch'al sacro alpestre monte apre il cammino,
Ma poich'agli occhi miei torbidi e lassi
Giunge lume sì altero e peregrino,
Muovo sicura e baldanzosa i passi.