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Ohimè lo Sposo, ohimè la fida scorta,
Ohimè il sostegno della vita e 'l lume,
Gito è sotterra! ohimè il real costume,
Ohimè l'alma virtù con seco è morta!
Ohimè la pace mia fu breve e corta,
E restò il duol, che m'arda e mi consume!
E già son gli occhi miei fatti un sol fiume,
E grido e piango: ohimè chi mi conforta?
Ah ch'opra fu dell'aspre stelle infeste
Questa sì rea, che ognora il cor mi fiede
E delle mie miserie il corso affretta.
Che parlo, o che vaneggio? empio è chi crede
Che l'aiuto divino altrui s'appreste;
E l'alma mia dal Ciel soccorso aspetta.