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La Pastorella mia, che nel mio core
Incisa tien l'immagine sua pura,
Bella è così, ch'ogni bellezza oscura,
Quante ne vide nel suo regno Amore.
È in paragon di lei vile ogni fiore,
Che la stagion più giovenil matura:
Anzi colei, che al Sole i raggi fura,
Men belli ha in viso o porpora, o candore.
Rotare ogn'Astro invidioso aspira
Ne' suoi begli occhi, e invidioso il Sole,
Perché non è il mio Sol, s'ange e sospira.
Licida tu, che le bellezze sole
Del Ciel contempli col pensier, deh mira
Tutto il bello del Cielo in volto a Jole.