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By Auteur inconnu

Al volto, al moto, al portamento, a i gesti

Non sembrava il mio Sol cosa terrena,

Ma sceso a noi dalla magion serena

Per esemplar de i più begli atti onesti.

Ma i Cieli a richiamarlo fur sì presti,

Che poté sfolgorarne un raggio appena;

Onde in tenebre involta e d'orror piena

La cieca mente mia forz'è che resti.

Vollero a un tempo far doppia rapina

Spegnendo quello avventuroso ardore,

Che de i dardi d'Amore era fucina.

Fosca nube di morte, al suo splendore

Opponendosi, — ahi lasso! — omai destina

Me senza luce e senza strali Amore.