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By Auteur inconnu

Laddove i pensier' corrono sovente,

Anzi dove è riposta ogni mia cura,

Ecco, dico, l'oggetto, in cui Natura

Il suo poter palesa, ammira, e sente.

Scesa è del Ciel, perché l'umana gente

Meglio da questa intenda alta fattura

Il suo Fattore; e fu nostra ventura

Se il Ciel serbolla al secolo presente.

Al Ciel dunque porgiam carmi di lode;

Al Ciel chiedasi sì che a gli occhi nostri

Non manchi così bella e chiara luce.

Così in terra, allor ch'ama, il giusto gode,

Così si sale a i bei superni chiostri,

Così beltà di Donna in Ciel conduce.