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Questo è quel giorno, in cui sul Firmamento
Ritornato è 'l mio Bene al suo Fattore,
E colla falce sua la Morte ha spento
La face d'Imeneo nel mio dolore.
Ma non perciò sotto quel cener lento
Spento la Morte ha in me quella d'Amore;
Ché ben d'Amore io le faville or sento,
Men dolci sì, non men vivaci al core.
Quindi mentre col fato io qui m'adiro,
Come vuoi tu ch'al canto io sciolga in Delo
La voce avvezza al lutto, usa al sospiro?
Giungerà ben quel dì, ch'arsa di zelo,
Unendomi al mio sposo in sull'empiro,
Io delle sfere al suon canti dal Cielo.