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By Auteur inconnu

Pallor di morte in fosca macchia intinse

Il Mondo, ch'a sé stesso ordì suo freno,

Allor che, d'atre voglie ingombro il seno,

Empio divenne e di valor si scinse.

Quindi il tutto ingombrò, per tutto spinse

Nebbia d'affanni mista e di veleno,

Che giunta ancor sul Cielo il bel sereno

Aere, e gli abissi e 'l mar confuse e tinse.

Pure sebben sen gio, talor si volse,

E volge ancor virtù dal sommo Coro

Suo raggio a' sacri spirti, e in lor s'accolse.

Ed or, del mirto all'ombra e dell'alloro,

Ver' la sponda del Tebro il vol disciolse

A rinnovar l'antica età dell'Oro.