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Allorché Filli ed io nascemmo, il volo
In sul materno Cielo Amor disciolse,
E di sua man leggiadramente ei tolse
L'anime d'ambeduo da un raggio solo.
Quinci amando l'un l'altro, un dolce stuolo
Di pensier' nel mio cor sempre s'accolse,
Ma sempre ancora intorno a lui s'avvolse
Celatamente, io non so come, il duolo.
Deh se rendermi pago, Amor, tu vuoi,
Come par che dimostri, ambo riforma,
S'è ver che tanto in terra e in Ciel tu puoi.
Le nostre membra, e l'una e l'altra forma
Col dolce fuoco tuo distempra, e poi
D'ambeduo noi confusi un sol ne forma.