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By Auteur inconnu

Ricco di merci e vincitor de' venti

Giugner vid'io Tirsi al paterno lito;

Baciar le arene il vidi, e del fornito

Cammino ringraziar gli Dei clementi.

Anzi, perché leggessero le genti

Qualche di tanto don segno scolpito,

In sull'arene stesse egli col dito

Scrisse la storia di sì lieti eventi.

Ingrato Tirsi, ingrato a i Cieli amici!

Poiché ben tosto un'onda venne, e assorti

Seco tutti portò que' benefici.

Ma se un dì cangeransi a lui le sorti,

Scriver vedrollo degli Dei nemici

Non sull'arena, ma sul marmo i torti.