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No, non potea, no, non doveva Amore
Lasciar di Morte in sen l'Alma gentile,
L'Alma, cui non fu vista altra simile,
Né fia: tanto ha di grazia e di splendore.
Ma ben potea e ben dovea l'onore,
Che fu all'uom tolto dalla colpa vile,
Serbare a questa gloriosa, umile
Sposa, Madre ed Ancella al suo Signore.
E gliel serbò; che il Ciel non saria tutto,
Com'or, sì bello, e 'l suol, che è vago, adorno,
Pieno andrebbe di duol, pieno di lutto;
E alzando Pluto l'orgoglioso corno,
Per la vittoria dell'acerbo frutto:
“Anche a i Numi”, direbbe, “io feci scorno.”