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By Auteur inconnu

Donna gentil, la vostra lontananza

Ridotto il fil della mia vita avea

Debile sì, ch'io già più non potea

Se non di morte essere albergo e stanza.

Sol troppo temeria, la speranza

Il timoroso cor pur difendea;

Ma già nel fiero assalto ella cedea,

Mal sostenendo omai tanta possanza.

Quando, dolce mio mal, con voi tornaro

Dentro il mio cor la gioia ed il desio,

Che colla speme alla difesa entraro,

Allor fuggì la morte ed ogni rio

Seguace suo; sicch'oggi alfine imparo

Che voi siete il morire e il viver mio.