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By Auteur inconnu

Solitario e pensoso un dì men giva

Per queste selve abbandonate ed erme,

Quando Ninfa vid'io d'altero germe,

Che varj lacci a gli augelletti ordiva.

Vidi, né saprei dir se Donna o Diva,

Che tosto rese mie potenze inferme,

E, benché avesse mano e petto inerme,

Pur co' dardi de' lumi il sen feriva.

Pensai sottrarmi col fuggir da Amore,

Ma, lasso, contra lui non vale, o poco,

Fuga, ingegno, riparo, arte e valore.

Crebbe nel sen la fiamma a poco a poco,

E crescendo formò sì fiero ardore,

Che non trovo rimedio a un sì gran fuoco.