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Amor, questo è quel giorno, in cui già tolto
Fui, tua mercé, da lungo duolo e rio,
Che da colei disgiunto il viver mio
M'avea fra dense ed aspre cure avvolto.
Si struggean le pupille, e a te rivolto
Cresceva col mio pianto il mio desio;
Ed ogni inganno tuo posto in oblio,
Fiera noia sentia nell'esser sciolto.
Allor per te vidi colei più chiara,
Il ciglio e 'l volto di pietade adorno,
Tutta sgombrar da me la doglia amara;
Ond'io per rinnovar sì lieto giorno,
A riveder chi l'alma mia rischiara,
Ove allor mi guidasti, or fo ritorno.