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Siasi chi curioso abbia diletto
Di spiar de' Pianeti i vaghi giri;
Siasi chi fuori del paterno tetto
Vari costumi e varie genti ammiri;
Sia chi dal sano e vigoroso petto
Forza e valore apertamente spiri;
Sia chi dal bianco e delicato aspetto
Aure amorose in più d'un seno ispiri.
Sia chi dal mare o dal conflitto rieda
Sempre sicuro, e alle vittorie avvezzo
Di ricchezza e d'onori ogni altro ecceda;
Ch'io questi non invidio, anzi gli sprezzo,
Purché il mio cor fedel Filli possieda,
Ch'ella è quel ben, che unicamente apprezzo.