2 (91)
Bench'io scriva di Voi, so che non basta
Per lodarvi, o Signor, quasi il pensiero.
Fiacca è la penna e la materia è vasta,
Né son di tanto Achille il degno Omero.
Voi della vera Fe' scudo guerriero,
Dell'Adriaca Minerva e braccio ed asta,
Voi flagello e terror di chi contrasta
Le glorie a Marco e il divin culto a Piero.
Molto tentai di dir, ma poco dissi:
Parlin di Voi nel Cielo i morti Eroi,
Parlin l'alme de' Traci entro gli abissi.
Ma taccian pur, grand'Alessandro, e noi
Scordiam ciò ch'altri disse e ciò ch'io scrissi,
E le vostr'opre sol parlin di voi.