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By Auteur inconnu

Al tribunal d'Amore un dì n'andai,

E dissi: “O sommo Giudice de' cori,

Io piansi, e piango ognor, che l'empia Clori

Mio cor si tolse, e nol mi rese mai.”

Rispose l'Avversaria: “Io tel rubai?

Tu mel donasti,. Or qual s'udio ne' Fori

Legge d'antichi o di novelli Amori,

Che renda io quel che tu donato m'hai?”

“E quando” (soggiuns'io) “l'Alma donata

T'avessi ancor, giust'è che si ritoglia

Un sì gran dono a chi si rese ingrata.”

Allora Amor, che in un giudica e regna:

“Costei tiene il tuo cor? Tu sempre in doglia?

Ciascuno in suo possesso si mantegna.”