20 (466)
D'un limpido Ruscello in sulle sponde,
Scherzando un dì sedean Clori e Daliso,
Quando inchinar' sul rivo ambo il bel viso:
Egli lei vide ed ella lui nell'onde.
“Mira”, disse il Pastor, “come nasconde
Perle e coralli il rio, quand'apri un riso.”
“Ma tu non vi mirar, s'altro Narciso
Non vuoi cadervi”, allor Clori risponde.
Lieto ei gridò: “Sì vi cadrei”, poi tacque;
E mormorò: “Se fossi tu Salmace ...”,
Ma passò il gregge, e intorbidò quell'acque.
Pur Clori udillo, e, a raffrenar l'audace,
Disse: “Apprendi, o Pastor: quel rio, che piacque
Fin che puro correa, torbido spiace.”