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Ier, menando i bianchi agnelli
Lungo un Rio per verde erbetta,
Vidi in mezzo a cento augelli
Grandeggiar folle Civetta.
Bel veder lei gonfia, e quelli
Quasi umil turba soggetta
Per le siepi e gli arbuscelli
Lei seguir di vetta in vetta.
Già Reina esser si crede
Quella sciocca; e altera e gaia
Già vien piede innanzi piede.
Ma la mira una Ghiandaia,
Ed: “Ah,” grida, “ah non s'avvede
Che costor le dàn la baia.”