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Spirto immortal, cui Dio nel gran momento
Scelse a punir di Pluto il rio delitto,
E a cui lesse il fellone in fronte scritto
Il fier destin del suo folle ardimento;
Te veder parmi alla vendetta intento
Rotar con forte destra il brando invitto,
E premer l'empio a tergo, onde trafitto
Caggia, e seco ne porti il suo tormento,
E, indietro vòlto te veggendo adorno
Di maggior luce, e sé fra densi e tristi
Orrori involto, e udendo a te d'intorno
Sonar d'applausi il Ciel, via più s'attristi,
Si morda i labbri, arda d'invidia e scorno,
Che sue perdite sian tuoi grandi acquisti.