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By Auteur inconnu

Gregorio, che per doti al Mondo rade

Alla Gloria il tuo nome hai fatto sacro,

Questo, che venne a me, liquor consacro,

Dall'alme tue Partenopee contrade.

Questo fuga, cotanta ha in sé bontade,

Quei noiosi pensier' ch'Uom fanno macro,

E assai più val del magico lavacro,

Ch'ad Eson rinnovò la vecchia etade.

Questo fresco mantiene a i vati il lauro,

Questo addolcisce gli onorati affanni

A quei che cercan di Virtù tesauro;

Che se, del tempo per fuggir gl'inganni,

Ampio al tuo sen ne porgerai ristauro,

Gir ti vedremo oltre il confin degli anni.